"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

giovedì 14 febbraio 2013

Un romanzo mutante, e due lune

"1Q84" è un romanzo mutante, a partire dal titolo. Esso è ripreso da "1984" di orwelliana memoria, in cui però il numero 9 è sostituito dalla lettera Q, che sta per Question in inglese. Questa è una delle moltissime sorprese di un romanzo che definirei ipnotico, e che quindi non intendo commentare in maniera troppo dettagliata, per non sciupare il piacere della lettura. Una volta che lo si prende in mano, difatti, si è inghiottiti in una trama e in una scrittura straordinarie, che equivalgono alla discesa nella tana di una formica-leone o lo smarrimento in un labirinto che ti irretisce.

La copertina dei primi due volumi della trilogia
Il romanzo è organizzato tramite la scansione alternata di due vite disgiunte, quella della dura e spietata Aomame (letteralmente, in giapponese, "piselli verdi"), e del suo coetaneo Tengo, un professore di matematica in una scuola preparatoria, che è anche il ghost writer di una casa editrice. Aomame è come un insetto, chiusa in una scorza dura come un carapace: la sua fisionomia passa inosservata, come quella di una maschera, ma si deforma sotto l'impeto di qualche emozione. La sua professione è quella di allenatrice sportiva in una palestra per ricchi, ma la sua vera attività è un'altra, ben più terribile. Tengo è quello che rimane di un ragazzo prodigio, visitato da ricordi ossessionanti da cui non riesce a distaccarsi, e dubbi di filiazione che non riesce a risolvere. Per via della loro infanzia, entrambi sono come circondati e condannati da un muro di solitudine che non permette loro di avere durature relazioni umane e a non poter esprimere un'interiorità comunque ricca. A fare da collante tra i due giovani è solamente un tenero, intenso e condiviso ricordo di scuola.

Durante tutto il romanzo ci sono corrispondenze di fatti anche apparentemente banali (la sinfonia di un autore ceco, una misteriosa setta religiosa, brani letterari...), disseminati con abilità dallo scrittore, e un amalgama ben riuscito di elementi culturali orientali e occidentali, dalle epopee letterarie alla musica, fino ai manga. Ma c'è di più: la realtà nel romanzo sembra mutare di continuo  non solo agli occhi dei protagonisti, ma persino davanti a quelli del lettore. Sempre più stranito e attonito, il lettore finisce per perdersi in questo mondo irreale ed instabile, privo di riferimenti certi e, ad un certo punto, sconfitto, mette da parte la propria razionalità e cessa di farsi domande, destinate comunque a non avere risposte. Fino a quando l'apparizione di due lune nel cielo segnerà la sua appartenenza definitiva al mondo ammaliante di  "1Q84", come lo sarà per Aomame e Tengo.


"Infinity Mirrored Room - Filled with the Brilliance of Life" di Yayoi Kusama

Share:

0 commenti:

Posta un commento

- Per inserire immagini nei commenti usate questa sintassi: [img]URL_Immagine[/img]
- Per inserire video nei commenti usate questa sintassi: [video]URL_Video[/video]
Sono supportate immagini in JPG, PNG e GIF e video di Youtube e Vimeo.

Subscribe

* indicates required

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MENSILE...

... e riceverai in regalo tre racconti storici!

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie?
Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma.
Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.
I Serpenti e la Fenice non è soltanto un romanzo storico dove l’aderenza alle fonti si illumina e si scalda al fuoco dell’immaginazione, ma il racconto di un’occasione imperdibile di redenzione e amore.

IL MIO CANALE YOUTUBE

Post più popolari

Visualizzazioni totali

Lettori fissi

AVVISO AI NAVIGANTI

I commenti sono benvenuti e si può scegliere la modalità Anonimo se non si possiede un account. Raccomando di firmarsi sempre con nome o nickname, in caso contrario saranno rimossi. Grazie a tutti per la comprensione.

POLITICA DEI COOKIE

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.
Dal 25 maggio 2018 è entrata in vigore la normativa europea sulla privacy che impone ai visitatori di essere avvisati, tramite una specifica notifica, dell'uso di determinati cookie di Blogger e Google. Per maggiori dettagli sull'aggiunta leggi anche la seguente pagina informativa di Google.