"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

sabato 12 luglio 2014

I tre oleandri in fiore di Federico García Lorca

Federico García Lorca nel 1914,
studente all'università di Granada



Piccolo stagno 


Mi specchiai nei tuoi occhi
pensando all'anima tua.

Oleandro bianco

Mi specchiai nei tuoi occhi
pensando alla tua bocca

Oleandro rosso

Mi specchiai nei tuoi occhi
ma eri morta!

Oleandro nero

Primeras canciones (1922) 
Federico García Lorca


Remansillo


Me miré en tus ojos
pensando en tu alma. 

Adelfa blanca. 

Me miré en tus ojos
pensando en tu boca. 

Adelfa roja. 

Me miré en tus ojos.
¡Pero estabas muerta! 

Adelfa negra. 


Primeras canciones (1922) 
Federico García Lorca
Share:

2 commenti:

  1. Che cosa bellissima!
    Mi è venuta naturale l'associazione con la mitologia della dea Ecate. Si tratta di una divinità adorata dai greci e dai romani, ma è molto più antica. E' una potente figura femminile, sovrintende al passaggio, all'oltretomba ed è una delle dee triplici: fanciulla, madre, anziana. Per ognuna di queste sue facce è associato un colore: bianco per l'innocenza, rosso per la passionalità e nero per la saggezza e l'inverno della vita. Penso che il poeta conoscesse questo aspetto culturale, oppure che abbia fatto come sempre fanno i poeti: raccogliendo per intuizione da substrati culturali anche molto lontani, senza consciamente sapere come e dove :)

    RispondiElimina
  2. Ciao Valentina, grazie mille per il tuo commento. Molto interessante la tua analisi e le tue osservazioni. In realtà Garcia Lorca è un poeta che non conosco per nulla. La mia idea è quella di partire dalle mie fotografie o da quadri celebri per accostare una poesia, cercando di variare di volta in volta l'autore.

    RispondiElimina

- Per inserire immagini nei commenti usate questa sintassi: [img]URL_Immagine[/img]
- Per inserire video nei commenti usate questa sintassi: [video]URL_Video[/video]
Sono supportate immagini in JPG, PNG e GIF e video di Youtube e Vimeo.

Subscribe

* indicates required

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MENSILE...

... e riceverai in regalo tre racconti storici!

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie?
Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma.
Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.
I Serpenti e la Fenice non è soltanto un romanzo storico dove l’aderenza alle fonti si illumina e si scalda al fuoco dell’immaginazione, ma il racconto di un’occasione imperdibile di redenzione e amore.

IL MIO CANALE YOUTUBE

Post più popolari

Visualizzazioni totali

Lettori fissi

AVVISO AI NAVIGANTI

I commenti sono benvenuti e si può scegliere la modalità Anonimo se non si possiede un account. Raccomando di firmarsi sempre con nome o nickname, in caso contrario saranno rimossi. Grazie a tutti per la comprensione.

POLITICA DEI COOKIE

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.
Dal 25 maggio 2018 è entrata in vigore la normativa europea sulla privacy che impone ai visitatori di essere avvisati, tramite una specifica notifica, dell'uso di determinati cookie di Blogger e Google. Per maggiori dettagli sull'aggiunta leggi anche la seguente pagina informativa di Google.