"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

sabato 19 dicembre 2015

Parigi, la notte, l'amore nella poesia di Jacques Prévert

Edvard Munch, Il bacio con la finestra, 1892


Paris at night (Parigi di notte)


Tre fiammiferi uno dopo l'altro accesi nella notte
Il primo per vedere intero il volto tuo
il secondo per vedere gli occhi tuoi
l'ultimo per vedere la tua bocca
e l'oscurità completa per ricordarmi queste immagini
Mentre ti stringo a me tra le mie braccia.

Trois allumettes une à une allumées dans la nuit
La première pour voir ton visage tout entier
La seconde pour voir tes yeux
La dernière pour voir ta bouche
Et l'obscurité tout entière pour me rappeler tout cela
En te serrant dans mes bras.





Jacques Prévert (Neuilly-sur-Seine, 4 febbraio 1900 – Omonville-la-Petite, 11 aprile 1977) è stato un poeta e sceneggiatore francese. La poesia di Prévert è una poesia scritta per essere detta e quindi più parlata che scritta, fatta per entrare a far parte della nostra vita. Ciò che esce con prepotenza è il concetto di amore come unica salvezza del mondo, un amore implorato, sofferto, tradito, ma alla fine sempre ricercato.

***

Con questa poesia di Prévert, dedicata alla mia amata Parigi, auguro a tutti i lettori serene festività natalizie. Anche il blog sospende le pubblicazioni per un periodo di meritato riposo. Ci rivedremo dunque a gennaio su questi schermi... se Dio vorrà! 
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10 commenti:

  1. Grazie per la poesia e gli auguri!
    Buone feste e buon riposo!

    PS: mi sono sposata in comune e il sindaco, un caro amico, ha letto una poesia di Prévert, da allora mi sono parecchio affezionata alle sue opere.

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    1. Ma che bella cosa questa della poesia di Prévert letto al tuo matrimonio! Io lo conosco pochissimo, a parte le sue poesie più famose, ma la linea-guida del blog per le poesie è quella di presentare un poeta nuovo ogni volta.

      Buon riposo anche a te! :-)

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  2. Tanti auguri, Cristina, a te e al blog che si farà un riposino! :)

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    1. Anche a te, Grazia, molti auguri. Non mi ricordo se di solito chiudi il tuo blog in questi periodi festivalieri...

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    2. Gli anni scorsi no, quest'anno improvviso. :)

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    3. Mi piace questo tuo spirito intraprendente! :-)

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  3. Grazie per questa bella poesia, così incisiva nelle sue poche righe. Tanti cari auguri di un felice Natale e buona pausa dal blog!

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  4. Grazie, Maria Teresa. Contraccambio di cuore gli auguri di trascorrere un periodo sereno, e di una pausa altrettanto riposante dal blog.

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  5. Spero che tu abbia trascorso bene la prima tranche di festività!

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    1. Grazie, Luz, in realtà mi sono fermata per soli quattro giorni di riposo attorno a Natale. Ho fatto comunque delle cose molto piacevoli! Questa settimana ho lavorato sui testi di scolastica per lingue straniere. ;-)

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QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie?
Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma.
Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.
I Serpenti e la Fenice non è soltanto un romanzo storico dove l’aderenza alle fonti si illumina e si scalda al fuoco dell’immaginazione, ma il racconto di un’occasione imperdibile di redenzione e amore.

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