"La Storia è un ponte fra terra e cielo": blog di storia, letteratura e arte

sabato 21 dicembre 2019

Attendendo la Nascita, con Bertolt Brecht



Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi

di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1600)


Alla vigilia di Natale

Oggi siamo seduti, alla vigilia
Di Natale, noi, gente misera,
in una gelida stanzetta,
il vento corre fuori, il vento entra.
Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo:
perché tu ci sei davvero necessario.




Bertolt Brecht (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino Est, 14 agosto 1956) è stato un drammaturgo, poeta, regista teatrale e saggista tedesco naturalizzato austriaco. Tra il 1913 e il 1915 cominciò a scrivere i primi componimenti, imbevuti di patriottismo, che decrebbe quando Brecht quando questi vide in quali condizioni erano ridotti i feriti della Prima Guerra Mondiale. 

Le poesie degli anni successivi hanno come sfondo la fame, la miseria, il degrado, dove egli manifesta una sincera pietà per le vittime, per i poveri e gli emarginati. Brecht riesumò la ballata tradizionale con uno stile semplice e diretto, in componimenti ossessionati dal trascorrere delle cose, degli uomini, delle città.

Nella produzione teatrale, Brecht sviluppò la sua teoria del teatro epico in cui lo spettatore doveva rimanere distaccato. I suoi lavori più famosi sono: L'opera da tre soldi (1928), Vita di Galileo (1938-39), Madre Coraggio e i suoi figli (1941) e L'anima buona di Sezuan (1943).


***

Fonte testo: "Natale in poesia" - Interlinea edizioni, 2000
Fonte immagini: Wikipedia


Share:

8 commenti:

  1. Molto bella questa poesia nella sua semplicità. Tanti auguri, Cristina! Un abbraccio natalizio (a distanza di sicurezza dai virus). :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel cercare una nuova poesia per il Natale, mi sono imbattuta in questa e mi è piaciuta subito. Tanti auguri anche a te, carissima... e pensa che, per solidarietà, ci siamo ammalati anche noi. ;)

      Elimina
    2. Sono riuscita ad attaccarvi il virus anche da qui? Buona ripresa a tutti, allora. ;)

      Elimina
    3. Ho sempre detto che hai i superpoteri. ;) Grazie e a presto!

      Elimina
  2. Conosco le poesie più note di Brecht, ma questa proprio non la sapevo. Perfettamente nel suo stile.
    Se non ci "incrociamo" sul web nei prossimi giorni, colgo l'occasione per porgerti i miei auguri di buone feste :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto spesso sono gli autori "laici" a riportarci al vero senso del Natale. Ricambio gli auguri di buonissime e serene festività. :)

      Elimina
  3. Ciao Cristina, auguri di buone festività!

    RispondiElimina

- Per inserire immagini nei commenti usate questa sintassi: [img]URL_Immagine[/img]
- Per inserire video nei commenti usate questa sintassi: [video]URL_Video[/video]
Sono supportate immagini in JPG, PNG e GIF e video di Youtube e Vimeo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MENSILE...

... e riceverai in regalo tre racconti storici!

Subscribe

* indicates required

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Ho studiato lingue straniere al liceo, e mi sono laureata in Storia con 110/110 e lode. Lavoro come redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. In ambito storico ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel Medioevo, e un altro nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

COLLABORA CON ME

COLLABORA CON ME
Clementina Daniela Sanguanini, nata anche lei a Milano nel 1963. Nella sua professione si occupa di inchieste sociali e ricerche di mercato, con specializzazione in progetti di ricerche motivazionali. La appassiona tutto ciò che concerne l’arte, la storia, la letteratura, il teatro, i viaggi, la musica e il cinema. Ha scritto un romanzo giallo, "Niente Panico", edito da Montecovello Editore. I suoi articoli pubblicati nel blog si trovano ne "L'angolo di Cle".

IL MIO ULTIMO LAVORO

Il Fuoco di Prometeo

Parigi, 1790. Alla vigilia delle nozze di Camille, Maximilien Robespierre incontra la futura sposa dell’amico e vorrebbe impedire il matrimonio. Ma accade l’impensabile e i sentimenti dell’Incorruttibile cambiano in maniera radicale. Si scatena dunque tra i due uomini una lotta feroce, riflesso della violenza crescente di una Francia sconvolta dalla rivoluzione. Tra insurrezioni di popolo, rivolte interne, guerre contro le potenze europee, i maggiori leader politici – Robespierre, Danton, Marat, Saint-Just – cercano disperatamente di arginare il caos ed evitare che la nazione sprofondi nella guerra civile. Tuttavia, nel groviglio avvelenato delle loro esistenze, gli enigmi del passato continuano a ripresentarsi, e pretendono a gran voce di essere risolti. Perché Robespierre continua a sognare un cavaliere templare di nome Jacques? Emerge così un’incredibile “storia altra”, dove nessuno è come appare e dove la verità andrà oltre ogni possibile immaginazione.

Cliccate sul titolo per scaricare un estratto

Post più popolari

AVVISO AI NAVIGANTI

I commenti sono benvenuti e si può scegliere la modalità Anonimo se non si possiede un account. Raccomando però di firmarsi sempre con nome o nickname, in caso contrario saranno rimossi. Grazie a tutti per la comprensione.

POLITICA DEI COOKIE

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.
Dal 25 maggio 2018 è entrata in vigore la normativa europea sulla privacy che impone ai visitatori di essere avvisati, tramite una specifica notifica, dell'uso di determinati cookie di Blogger e Google. Per maggiori dettagli sull'aggiunta leggi anche la seguente pagina informativa di Google.