"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

mercoledì 25 marzo 2020

# Una poesia e un'immagine al giorno. 12. Giuseppe Centore



Il giardino dell'artista a Vétheuil di Claude Monet (1880)

Augurio semplice

Di silenzio in silenzio
la tua anima cresca
come una linea
tra la neve e il sole
come una cosa salda
in un paese d'ombre
ed abbia la tua voce
odore d'erba
dopo la pioggia
e ciò che dalla vita
hai ricevuto
profondità sofferta
o estasi goduta
ti sia nella memoria
come una primavera
ripetuta.

Ladro d'eternità, 1986


Giuseppe Centore (Capua, 16 aprile 1932) è un presbitero e scrittore italiano. È ordinato sacerdote dopo aver conseguito una laurea in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica "San Luigi" di Napoli e la laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Napoli. Diventa successivamente direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Capua dove è docente di filosofia e teologia.
È stato direttore del Museo Campano di Capua e autore di prose, poesie e ricerche sulla sua città natale, edite soprattutto per Curcio ed Edizioni Scientifiche Italiane.

La sua attività di poeta comincia nel 1967 con La parola, cui seguirono, tra le sue altre raccolte, Il dialogo, Il silenzio, Uomo di Coleridge, Il liuto di Orfeo; sono opere religiose in cui, è stato detto, cerca di "fondere sacro e profano". Fra le opere in prosa figurano invece La poesia di Karol Wojtyła, Don Umberto D'Aquino, un prete così; Capua, profilo storico. I suoi scritti sono stati tradotti in varie lingue, tra l'altro anche in russo. Viceversa, ha tradotto Il cimitero marino (Le Cimetière marin) di Paul Valéry.


***

Fonti testo:

Poesie di Dio a cura di Enzo Bianchi - Einaudi
Wikipedia per la biografia


Share:

6 commenti:

  1. "Fonti testo: Poesie di Dio a cura di Enzo Bianchi". Ho mia mamma che è molto religiosa e stima parecchio Enzo Bianchi. Potrebbe essere l'idea per un regalo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, grazie infinite del commento. Si tratta di una splendida raccolta edita da Einaudi nel 1999 che presenta non soltanto autori famosi come Alda Merini o Salvatore Quasimodo, ma autori meno conosciuti come Renzo Barsacchi. C'è soltanto l'imbarazzo della scelta, sono tutte poesie meravigliose e adatte a varie sensibilità.

      Elimina
  2. Confesso che non conoscevo questo poeta contemporaneo. La poesia è semplice ma molto lirica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Ariano. Come scrivevo sopra, l'ho tratta da una raccolta di poesie dove ci sono davvero poeti poco noti. E' bello leggere anche i loro componimenti: alcuni sono dei piccoli gioielli.

      Elimina
  3. Molto bella questa poesia. Non conoscevo l'autore, ma vale la pena di rimediare. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio vivamente la raccolta "Poesie di Dio" nella sua interezza, con varie voci liriche che interpretano il loro rapporto con Dio: secondo me ti piacerebbe molto. :)

      Elimina

- Per inserire immagini nei commenti usate questa sintassi: [img]URL_Immagine[/img]
- Per inserire video nei commenti usate questa sintassi: [video]URL_Video[/video]
Sono supportate immagini in JPG, PNG e GIF e video di Youtube e Vimeo.

Subscribe

* indicates required

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MENSILE...

... e riceverai in regalo tre racconti storici!

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie?
Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma.
Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.
I Serpenti e la Fenice non è soltanto un romanzo storico dove l’aderenza alle fonti si illumina e si scalda al fuoco dell’immaginazione, ma il racconto di un’occasione imperdibile di redenzione e amore.

IL MIO CANALE YOUTUBE

Post più popolari

Visualizzazioni totali

Lettori fissi

AVVISO AI NAVIGANTI

I commenti sono benvenuti e si può scegliere la modalità Anonimo se non si possiede un account. Raccomando di firmarsi sempre con nome o nickname, in caso contrario saranno rimossi. Grazie a tutti per la comprensione.

POLITICA DEI COOKIE

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.
Dal 25 maggio 2018 è entrata in vigore la normativa europea sulla privacy che impone ai visitatori di essere avvisati, tramite una specifica notifica, dell'uso di determinati cookie di Blogger e Google. Per maggiori dettagli sull'aggiunta leggi anche la seguente pagina informativa di Google.