"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

sabato 11 aprile 2020

# Una poesia e un'immagine al giorno. 29. David Maria Turoldo


Cristo morto di Andrea Mantegna (1475-1478)
Pinacoteca di Brera, Milano


E non chiedere nulla

Ora invece la terra
si fa sempre più orrenda: 

il tempo è malato
i fanciulli non giocano più
le ragazze non hanno
più occhi
che splendono a sera. 

E anche gli amori
non si cantano più,
le speranze non hanno più voce,
i morti doppiamente morti
al freddo di queste liturgie: 
ognuno torna alla sua casa
sempre più solo. 

Tempo è di tornare poveri
per ritrovare il sapore del pane,
per reggere alla luce del sole
per varcare sereni la notte
e cantare la sete della cerva.
E la gente, l'umile gente
abbia ancora chi l'ascolta,
e trovino udienza le preghiere. 

E non chiedere nulla.


David Maria Turoldo, al secolo Giuseppe Turoldo (Coderno, 22 novembre 1916 – Milano, 6 febbraio 1992), è stato un presbitero, teologo, filosofo, scrittore, poeta e antifascista italiano, membro dell'Ordine dei servi di Maria. È stato, oltre che poeta, figura profetica in ambito ecclesiale e civile, resistente sostenitore delle istanze di rinnovamento culturale e religioso, di ispirazione conciliare. È ritenuto da alcuni uno dei più rappresentativi esponenti di un cambiamento del cattolicesimo nella seconda metà del '900, il che gli ha valso il titolo di "coscienza inquieta della Chiesa".

***

Fonte testi:
Biografia: Wikipedia

Fonte immagini: Wikipedia
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8 commenti:

  1. Sublime il dipinto e sublime la poesia.
    Alda Merini è stata una grande appassionata della poesia di Turoldo, molta sua produzione si è largamente ispirata a quella. Il dipinto di Mantegna è uno dei miei preferiti, spettacolare. Ha ispirato molte scene di film, come mi capitò di leggere.

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    1. Non sapevo di questa cosa su Alda Merini. Il dipinto di Mantegna è un capolavoro assoluto, drammatico e innovativo da tutti i punti di vista.

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  2. Conoscevo di fama padre Turoldo, ma non avevo mai letto nulla di suo. Questa poesia è molto bella, sentita.
    Il "Cristo morto" del Mantegna è uno dei quadri più potenti del nostro Rinascimento.

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    1. Anche la vita di padre Turoldo, come voce di contestazione all'interno della Chiesa, si inserisce in pieno nelle inquietudini del suo tempo.
      Il Cristo morto di Mantegna è un'opera celeberrima, tra l'altro è anche di piccolo formato (68 cm x 81 cm), ma sprigiona una forza senza uguali.

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  3. Questa poesia sembra adatta a questo momento. Buona Pasqua Cristina

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    1. Le ultime tre sono state scelte ad hoc. ;) Buona Pasqua anche a te, cara Giulia, e grazie dei tuoi passaggi nel blog.

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  4. Che meraviglia, il dipinto come pure la poesia! "Per varcare sereni la notte e cantare la sete della cerva" è un passaggio bellissimo. Tanti auguri, Cristina! :)

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    1. Una festa per gli occhi e lo spirito. Auguroni anche a te, Grazia. :)

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QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

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