"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

domenica 12 aprile 2020

# Una poesia e un'immagine al giorno. 30. Donata Doni



Noli me tangere di Fede Galizia (1616)
Pinacoteca di Brera, Milano

Erano volti

Erano volti,
non era la tua immagine.
Li guardavo stupita
e mi chiedevo perché
li avevo scambiati per il tuo volto.
Loro, gli altri.
Io cercavo solo te nella vita.
Perdona se ti ho cercato
dove non eri.
Guarda i miei occhi, guardali.
Fissano solo un punto.
Dove sei, da sempre.

Da La carta dispari, ed. di Storia e letteratura, Roma 1968



Donata Doni, pseudonimo di Santina Maccarrone (Lagonegro, 24 novembre 1913 – Roma, 15 dicembre 1972), è stata una poetessa italiana. Si trasferì a Forlì con la famiglia al termine della prima guerra mondiale. Conseguita la laurea in lettere presso l'università di Padova, si dedicò all'insegnamento nelle scuole medie. Sul finire degli anni cinquanta, si spostò a Roma, prestando servizio presso il ministero della pubblica istruzione.

Iniziò l'attività poetica già durante gli studi universitari, ma la loro pubblicazione vedrà la luce solamente sul finire degli anni quaranta. Afflitta per anni da una grave malattia, morì a Roma nel 1972. Scrisse diverse raccolte di poesie, alcune uscite un anno dopo la morte, come Il fiore della gaggìa, con prefazione di Diego Valeri, e Neve e mare. Si sono interessati alla sua poesia, introducendo alcuni suoi volumi, anche Giovanni Titta Rosa e Diego Fabbri.


***

Con questa poesia si conclude la galleria di poesie e immagini con cui spero di avervi tenuto compagnia in questo tribolato periodo. Approfitto per farvi molti auguri di 


Buona Pasqua 

dandovi però appuntamento a domani sul blog per una sorpresa di Pasquetta! 



***

Fonte testi:
Poesia, da Poesie di Dio a cura di Enzo Bianchi
Biografia, da Wikipedia

Fonte immagini:
Pinacoteca di Brera per il quadro

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8 commenti:

  1. Tanti auguri di buona Pasqua a te e famiglia!

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    Risposte
    1. Buona Pasqua anche a te e alla tua famiglia, Ariano! :)

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  2. Risposte
    1. Buona Pasqua anche a te, Nick... anzi, buon Lunedì dell'Angelo. :)

      Elimina
  3. Sono in serata ma giungo con gli auguri! Grazie per le belle poesie e i dipinti. Mi hai fatto scoprire molte cose.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di averti tenuto compagnia. :) Contraccambio gli auguri per ieri e anche per i giorni a venire. A presto!

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QUALCOSA DI ME

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Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

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Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie? Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma. È nella loro infanzia, nella formazione politica e sentimentale, in relazioni proibite consumate nell’ombra, che incomincia a dipanarsi la matassa. Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.

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