"La Storia siamo noi": blog di storia, letteratura e arte

sabato 12 dicembre 2020

Il booktrailer de "Il Pittore degli Angeli": vietato ai minori da Youtube


Vorrei raccontarvi un episodio che non so se considerare divertente o meno. Nel mio marasma di qualche giorno fa ho ricevuto una comunicazione da Youtube a proposito del booktrailer del mio romanzo Il Pittore degli Angeli, peraltro caricato sul mio canale qualche anno fa.

Suddivido ora il post in due puntate per via di aggiornamenti recentissimi:

PRIMA PUNTATA
Salve Cristina M. Cavaliere,

Come forse saprai, le Norme della community descrivono quali contenuti sono consentiti e quali non sono consentiti su YouTube. Il tuo video Booktrailer del romanzo storico Il Pittore degli Angeli ci è stato segnalato per la revisione. Dall'esame è emerso che il video potrebbe non essere adatto a tutti gli spettatori ed è stato quindi sottoposto a un limite di età.

Come puoi rispondere

Se credi che si tratti di un errore, ci piacerebbe conoscere la tua opinione. Per fare ricorso contro il limite di età, invia questo modulo. Il nostro team esaminerà il ricorso e ti ricontatterà a breve.

Per ulteriori informazioni sulle Norme della community di YouTube, visita il Centro assistenza.

Cordiali saluti,
- Il team di YouTube

Visto che ero in altre faccende affaccendata, tra il lavoro e la preparazione al mio malnato esame di Storia Romana, ho accantonato la questione in un angolino della mia memoria e ho aggiunto il punto nel pizzino delle questioni in sospeso.

Qualche giorno fa sono riuscita a sistemare un problema tecnico su una pagina del mio blog e sono andata per puro caso a visionare il mio canale. Ho visto che in effetti il video era stato oscurato nella prima pagina con la frase di avvertenza/censura che si trattava di un video con contenuti vietati ai minori.

Caspita, che notizia. Di solito comunico l’impressione di essere di costumi morigerati, una specie di monaca (recentemente, di clausura) e non di una dissoluta e lasciva corruttrice di minori. Al di là delle scene erotiche nei miei romanzi, che peraltro non descrivo mai con insistenza su dettagli anatomici per non cadere nel ridicolo, ho uno stile ben lungi dall’essere pornografico.

Siccome non mi ricordavo nemmeno benissimo questo video, che appunto risale a qualche anno addietro – che volete farci, la memoria fa cilecca – sono andata a rivedermelo per bene e l’unico punto che mi sembrava rivestire un qualche interesse è quello dove si mostra il quadro con il nudo femminile del pittore Tiziano Vecellio (uno dei protagonisti del romanzo), Danae. Nel quadro è raffigurata la giovane donna che riceve in grembo Zeus trasformato in pioggia d’oro come narrato dal mito greco, e diventerà la mamma di Perseo. Eccolo qua:


Ho scritto a Youtube, lamentando che, se la motivazione censoria era questa, dato che non si sono presi la briga di spiegarmelo, la trovavo francamente ridicola. Forse che gli scolari entrano nelle gallerie d’arte con gli occhi bendati perché potrebbero rimanere turbati dalle sculture o dai quadri di nudo femminile o maschile, o nella lezione di Storia dell’Arte saltano le pagine che mostrano dei corpi discinti e in atteggiamenti equivoci? O forse dobbiamo rimettere i braghettoni ai nudi della Cappella Sistina o impedire l'accesso ai minori? 

Molto probabilmente l’Austero Censore è da rintracciarsi in un programma/algoritmo che analizza i video e che, nel vedere il quadro con la donna nuda, si è stracciato le vesti al colmo dell'indignazione. Ho sempre sostenuto che l’AI non è poi così intelligente, e comunque è stata una seccatura. La stessa cosa accade peraltro con Facebook, che lascia passare contenuti dai toni violenti e razzisti (insieme con altri utenti, mi era capitato di segnalare una pagina dal tono molto discriminatorio, ma non c’è stato niente da fare: era rimasta) e poi ne censura altri che sono espressione di libera opinione. 

Tuttavia spero che non ci sia una commissione addetta alla morale, il che sarebbe persino peggio! Mi piacerebbe fare un esperimento, cioè postare a raffica su Fb quadri con nudi femminili per vedere che cosa accade. Voi che cosa ne dite? Nell’attesa di avere notizie, ho provato a visionare il video e da una parte mi risulta "liberato" senza comunicazioni, dall'altra di nuovo con limiti di età. 


SECONDA PUNTATA

Ho ricevuto ora la risposta al mio ricorso, che potete vedere qua sotto e che ha confermato definitivamente che sono un soggetto pericoloso per la morale pubblica:

Buongiorno Cristina M. Cavaliere,

Abbiamo esaminato il tuo ricorso relativo ai seguenti contenuti:
Video: Booktrailer del romanzo storico Il Pittore degli Angeli

A seguito di un attento riesame dei tuoi contenuti, abbiamo confermato che violano le Norme della community. Sappiamo che questo potrebbe deluderti, ma è nostra responsabilità fare in modo che YouTube sia un luogo sicuro per tutti.

Le conseguenze sul tuo canale

Continueremo ad applicare dei limiti di età ai tuoi contenuti in quanto non li riteniamo adatti al pubblico più giovane. Pertanto, non saranno visibili agli utenti che non hanno effettuato l'accesso, hanno un'età inferiore a 18 anni o hanno attivato la Modalità con restrizioni. Inoltre, i contenuti non saranno idonei per gli annunci. Scopri ulteriori informazioni sui limiti di età.

Cordiali saluti,
Il team di YouTube

Ritengo la questione al limite della farsa, se non fosse che davvero il tutto mi dà da pensare, anche per il tono vagamente intimidatorio della risposta. E continuano a non spiegarmi quali sono i punti incriminati!

***
Inserisco qua il video e vi ringrazio se vorrete farmi sapere se e come lo vedete, e presto verrò a trovarvi sui vostri blog per recuperare gli articoli persi.  

P.S. A proposito di booktrailer, presto ci sarà una sorpresa: rimanete sintonizzati! 😉  

***




Share:

12 commenti:

  1. Non è il primo caso che sento, anche su altri social network è capitato che venissero oscurate immagini di "donne nude"... dipinte da grandi artisti del tardo Rinascimento, che zozzoni che erano Artemisia Gentileschi e Giulio Romano!
    Prendiamola a ridere, perché tanto a ragionare con gli algoritmi non credo che si ottenga molto.
    P.S.: a me una volta youtube mi ha messo in guardia prima di pubblicare un video poiché c'era della musica e il messaggio automatico mi avvisava che ritenevano che io non disponessi del necessario copyright per inserire quella musica nel mio video. In effetti, pensandoci bene, non sono del tutto sicuro che il copyright sulle sinfonie di Mozart sia scaduto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, appunto, che sporcaccioni questi artisti del Rinascimento o meno, davvero un'indecenza. Mi ricordo una visita nel 2016 del premier iraniano Rouhani ai Musei Capitolini durante la quale avevano coperto le statue. Bene avevano fatto!
      Eh, magari la copertura dei diritti è stata allungata di molto... ;) Per quanto riguarda la musica, di solito sono attenta e attingo a dei siti di musica free, ma con il trailer per Il Canarino ero stata avvisata a posteriori che per la musica inserita avrei necessitato comunque dell'autorizzazione dell'autore. Lui era stato avvisato e me la concedeva volentieri, così la cosa era andata a posto.

      Elimina
  2. Questa cosa della censura ci sta sfuggendo di mano. Giusto settimana scorsa Disney+ ci ha avvisato che "Il libro della Giungla" contiene una visione non veritiera e caricaturale di gruppi etnici. Il libro della Giungla? Dove, Mowgli a parte, si intravede un villeggio con una bimba negli ultimi due fotogrammi? Devo dire che è una cosa che un po' mi spaventa. Sono d'accordo che ci debbano essere degli avvisi, sopratutto se si parla di prodotti per bambini (mi preoccupano molto di più violenza e linguaggio, piuttosto che il nudo), ma poi che ognuno sia libero di leggere, ascoltare e guardare ciò che vuole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, Disney sta diventando estremamente puritana, persino Dumbo ha ricevuto un'etichetta perché secondo loro ha dei contenuti razzisti nella rappresentazione dei corvi come una parodia dei neri d’America. Ormai qualsiasi cosa è sottoposta a vaglio e censura, e letta con gli occhi del presente... ma poi chi decide che cosa può "sopravvivere" e no? Infatti questa cosa del mio booktrailer da una parte mi fa ridere e dall'altra meno.
      In letteratura per esempio non dovresti studiare Kipling perché era un colonialista? Assurdo. Anzi, proprio ragionando sulla mentalità e sulle manifestazioni dell'epoca arrivi a comprendere meglio quella che stai vivendo.

      Elimina
  3. Dobbiamo imparare a temere gli algoritmi? Certo, quelli non hanno mica un cervello con cui ragionare... Io comunque vedo il video, con la nota sotto "video soggetto a limiti di età" eccetera. Una follia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille della verifica, Grazia! Invece io vedo un grande schermo nero con la stessa scritta. Chissà, magari potrebbe essere un incentivo a sbirciare ;), ma quello che davvero mi infastidisce è che non mi hanno spiegato il motivo.

      Elimina
  4. Cara Cristina, gli algoritmi diventeranno i nostri più acerrimi nemici perché non discerneranno ciò che buono da ciò che è cattivo, ed è molto preoccupante.
    Purtroppo è capitato anche a me di ricevere messaggi da facebook che travisavano il contesto, ciò che è irritante è proprio il fatto che non venga spiegato qual è il problema, forse se impostassero delle spiegazioni minime lo stesso algoritmo potrebbe accorgersi di quanto certi blocchi siano senza senso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia, siamo proprio prigionieri di matematica e algoritmi... ormai spadroneggiano ovunque, e purtroppo della tecnologia in generale non possiamo più fare a meno. Ogni passo virtuale è monitorato con attenzione, al corso di Storia e Web infatti si discuteva proprio come la rete non sia così libera come sembrerebbe.

      Elimina
  5. Quel booktrailer è molto bello ed è evidente che qualcuno abbia voluto fare un dispettuccio di cattivo gusto. Sarà forse colui/colei che ha messo il Non mi piace? Mi ha colpito quel pollice verso.
    Fa un brutto effetto vedere quell'avvertenza iniziale su qualcosa che non merita minimamente di rientrare fra i video che si deve decidere se vedere o meno. Bah.
    Una volta è stata censurata l'immagine di una fotografia di Frida Kahlo sulla mia Pagina dedicata. Lei compariva a seno nudo, è una delle foto del lungo repertorio di immagini che raccontano la sua vita. Avvisi su avvisi di violazione delle regole. Dubito che si tratti di algoritmi, qui c'è sotto la manina di qualche cretino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per l'apprezzamento sul booktrailer, in effetti a distanza di tempo un po' me lo ero dimenticato e quindi l'ho trovato gradevole. :) Dopo il tuo commento c'è stata la "seconda puntata" per la quale ho aggiornato il post. Ribadisco che mi dà fastidio non sapere quale siano i punti incriminati.
      Sì, rammento il quadro di Frida Kahlo, del resto moltissimi artisti hanno dipinto donne a seno nudo, o nude. Vogliamo parlare dei ritratti delle amanti di Raffaello, per esempio? La malizia è negli occhi di chi guarda, molto spesso.

      Elimina
  6. E c'è pure san Sebastiano nudo!!! scandalo!
    Il video non lo vedo nella pagina ma su Youtube sì.
    Comunque, la prima mail non mi stupisce, cioè un po' sì, ma non troppo. Credo che i programmi che visionano le immagini abbiano qualche difficoltà a riconoscere se l'immagine è un dipinto o una fotografia. Quindi se riconoscono tette al vento, non capiscono se sono vere persone o no.
    Quello che mi stupisce è la seconda mail, dopo la tua spiegazione. Non capisco la loro insistenza. Ma esistono da qualche parte delle linee guida? dovrebbe essere esplicitamente scritto allora che non vengono accettate opere pittoriche ritraenti persone nude. Se non c'è scritto, non credo che possano insistere così nell'oscuramento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti, e che dire dell'angioletto completamente nudo, e anche del Bambin Gesù in braccio alla Vergine?? Orrore!!
      Sì, infatti anche a me risulta invisibile sullo smartphone e oscurato sul pc, ma visibile su Youtube con la dicitura sotto.
      Quello che dici sulla prima e sulla seconda mail è esattamente l'osservazione che ha fatto una mia amica: pazienza la prima mail che potrebbe essere frutto del vaglio dell'algoritmo, ma dopo il ricorso qualcuno in carne e ossa avrebbe dovuto prendersi la briga di osservare i contenuti con maggiore attenzione. Mi piacerebbe solo avere il tempo di fare una ricerca in rete e constatare se anche i video che mostrano i nudi nella gallerie d'arte hanno questa ridicola censura.

      Elimina

- Per inserire immagini nei commenti usate questa sintassi: [img]URL_Immagine[/img]
- Per inserire video nei commenti usate questa sintassi: [video]URL_Video[/video]
Sono supportate immagini in JPG, PNG e GIF e video di Youtube e Vimeo.

Subscribe

* indicates required

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MENSILE...

... e riceverai in regalo tre racconti storici!

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato sei romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una serie di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

Parigi, 1789. Maximilien Robespierre, Georges Danton, Camille Desmoulins, Antoine de Saint-Just sono tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Ma come si arriva a far scoppiare una rivolta di tale portata, a diventarne il volto e a capeggiare le sue fasi sanguinarie? Solo scandagliando il passato si scioglierà l’enigma. È nella loro infanzia, nella formazione politica e sentimentale, in relazioni proibite consumate nell’ombra, che incomincia a dipanarsi la matassa. Ne emerge un disegno rivelatore di tormentati legami che li uniscono sin dalle esistenze passate. E che li attira verso la bellissima Lucile Duplessis, fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri.

La Fiamma e la Rosa

Un visitatore dei nostri giorni entra in una chiesa e incontra la misteriosa Donna dell’Affresco, che gli narra una storia di amore e adulterio tra due giovani nella Firenze di Lorenzo de' Medici. Siamo alla fine del Quattrocento, e la città è al culmine del suo splendore artistico e culturale. Firenze è però destinata a incupirsi con l’avvento del frate domenicano Girolamo Savonarola e della sua eresia, e lo stesso avverrà per le vicende dei due amanti. Alla fine del racconto, il visitatore comprende che quella storia antica lo riguarda molto da vicino…

Post più popolari

AVVISO AI NAVIGANTI

I commenti sono benvenuti e si può scegliere la modalità Anonimo se non si possiede un account. Raccomando di firmarsi sempre con nome o nickname, in caso contrario saranno rimossi. Grazie a tutti per la comprensione.

POLITICA DEI COOKIE

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.
Dal 25 maggio 2018 è entrata in vigore la normativa europea sulla privacy che impone ai visitatori di essere avvisati, tramite una specifica notifica, dell'uso di determinati cookie di Blogger e Google. Per maggiori dettagli sull'aggiunta leggi anche la seguente pagina informativa di Google.