Il Natale è considerato la festa della famiglia, ma non c’è niente di più sbagliato in quest’affermazione. Non è né la festa della famiglia o dei bambini che ne fanno parte, né quella dei regali, spesso acquistati dopo corse affannose come fossero l’ennesima scadenza di lavoro, dell’albero da addobbare, del presepe da allestire o delle luci appese fuori dalle case, o della neve che scende dal cielo, a volte proditoriamente, specie nelle città dove viene considerata più un fastidio che una magia, e delle canzoncine, spesso melense e un po’ zuccherose, della tradizione. O del grasso signore vestito di rosso che – forse non tutti lo sanno – non deriva solo dalla sovrapposizione con Santa Klaus dei paesi nordici, ma da una nota azienda per reclamizzare le sue bibite. Non è contraddistinto nemmeno dal cibo che si mangia, in misura spesso sovrabbondante, riuniti attorno ad un tavolo spesso con persone di cui, durante l’anno, si perdono le tracce, quando non le si detesta in modo convinto.

Il Natale è “solamente” il compleanno di un Bambino molto speciale. Il fatto di ritrovarsi riuniti a tavola con i propri familiari più stretti, o di scambiarsi regali, è un effetto collaterale e dovrebbe passare in second’ordine. Il Bambino nacque all’incirca duemila anni fa, ma non fu una nascita che avvenne solo in un terra lontana, bensì più precisamente nel cuore di ogni singolo individuo dell’umanità, passata, presente e futura. Per quello non parlo di memoria, ma proprio di un compleanno. Egli è dentro ciascuno di noi, ma può essere piccolo e debole come un lumicino sul punto di spegnersi, o possente come fiamma che arde. Giorno per giorno va nutrito, idratato e avvolto in modo da ripararlo dal freddo, che non arriva dall’esterno, ma è presente in noi stessi. Si tratta del ghiaccio che abbiamo accumulato nel nostro cuore.

Perciò il mio augurio per quest’anno è che questo Bambino di luce possa salvarci, ancora una volta… anche dall’inutile paccottiglia di tutto quello che ruota attorno al Suo compleanno, e che offusca la nostra visione di autentica bellezza. Buon Natale a tutti.

Natività di Lorenzo Lotto