La fortezza

Esce il corteo 

d’uomini orgogliosi 
– famigli, dame e cavalieri – 
dalla fortezza 
in mezzo alle montagne. 
Si snoda per il sentiero, 
come da bocca esce 
di saliva un rivolo, 
o fila di formiche 
che s’orienta alle briciole. 
Mano di gigante 
la posò, forse, sull’altura 
per dominar la valle, 
e lì il tempo la tenne. 
E, tuttavia, misera è la fortezza, 
deboli gli uomini e le armi, 
viste dall’Altro Occhio 
che tutto osserva. 
Tra la terra e il cielo, 
angeli si spostano 
cavalcando nuvole, 
o forse sono nuvole 
essi stessi. 

maggio 2010




Gli angeli passano sopra la fortezza
(tavola a tempera, 22×30)