 |
| “Ville a Bordighera” di Claude Monet (1884) |
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Meriggiare (da Ossi di seppia, 1925)
—
BUONA ESTATE A TUTTI, CI RIVEDIAMO A SETTEMBRE
Grazie! Evviva l'Estate!
Ciao! Sono Valentina Tagliabue, ho trovato il tuo commento sul mio sito. Ti ringrazio per le belle parole e per l'idea della recensione, che sono molto curiosa di leggere. Ti auguro una felice estate, un abbraccio!
Ciao Cristina, hai davvero un bel blog, da settembre ti farò visita spesso 🙂
Ti ringrazio per il link al mio blog e ti auguro buone vacanze, ciao!
Un piccolo consiglio: non centrare i testi in poesia o rischi di vanificare in parte la versificazione.
Sebastiano