
– Chi siete?
– Non ce lo ricordiamo.
– Perché siete qui?
– Non l’abbiamo mai saputo.
– Quanti siete?
– Pochi, ormai.
– Coraggio, è finita.
– Ce ne saranno altre.
– Non è possibile, si ricorderanno dei vostri occhi.
– I nostri occhi verranno mangiati dal tempo.
Margareth Bourke-White scattò.
E il tempo divenne memoria.
Susanna Albertini
Immagine: Buchenwald, 1945 di Margaret Bourke-White, tratta dal sito del Museo di Roma in Trastevere




– Coraggio, è finita.
– Ce ne saranno altre
Questi due versi profetici mi stringono il cuore e comunque la foto dice tutto.
In poche righe Susanna riesce a dare forma all’indicibile, e anche anche alla grandezza di questa fotografa che fissò nei suoi scatti le sofferenze di questi esseri umani privati di tutto, anche della loro dignità.