Fila di undici pioppi in rosso, giallo, blu e verde di Piet Mondrian (1908), olio su tela, collezione privata.
Sensation
Par les soirs bleus d’été, j’irai dans les sentiers,
Picoté par les blés, fouler l’herbe menue:
Rêveur, j’en sentirai la fraîcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien:
Mais l’amour infini me montera dans l’âme,
Et j’irai loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la Nature, – heureux comme avec une femme.
Arthur Rimbaud, mars 1870 da “Œuvres complètes”, a cura di Antoine Adam, “Bibliothèque de la Pléiade”, Paris, 1972
Sensazione
Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri,
punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera:
trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi
e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.
Io non parlerò, non penserò più a nulla:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
nella Natura, – lieto come con una donna.
Arthur Rimbaud, marzo 1870
(Traduzione di Laura Mazza) da “Arthur Rimbaud, Tutte le poesie”, Newton Compton, 1972
Cristina M. Cavaliere
FONTE FOTO: Wikipedia




Wow il dipinto é bellissimo, ha dei colori magnifici. Anche la poesia di Rimbaud è molto bella, ricordo il film con Leonardo Di Caprio che interpretava un Rimbaud bello e trasgressivo. Buon inizio di estate cara Cristina
Sì, il dipinto è davvero molto bello e insolito rispetto allo stile di Mondrian, che viene ricordato per le sue grandi geometrie colorate. Vidi anch’io il film con DiCaprio, che era perfetto per la parte. Buon inizio di estate anche a te, qui da noi le temperature sono diventate roventi nel giro di una settimana!
Rimbaud è un personaggio letterario iconico ma ammetto che le sue poesie visionarie mi risultano troppo criptiche. Questa che riporti tu, è stranamente rispetto al suo stile tipico, più diretta e quindi anche più gradevole per me.
Il quadro di Mondrian è ugualmente molto diretto e anche rassicurante, mi piace.
L’ho scelta proprio perché è la più decifrabile, infatti. A dire la verità cercavo proprio una poesia sul solstizio, ma non ne ho trovate. Buon inizio di estate, Ariano, e, come scrivevo a Giulia, le temperature sono salite moltissimo questa settimana.
Verrebbe da chiedersi se ai tempi di Rimbaud l’estate fosse così piacevole, ma dai suoi versi posso immaginare. 🙂 Bellissima poesia indubbiamente.
Chi può dire come fosse l’estate all’epoca, cara Luz, indubbiamente chi lavorava nei campi sotto il sole non la trovava così onirica. 😉